Game of Thrones | Skylar Grey - Back From The Dead (Ft. Big Sean Travis Barker). | 06.05.1700:13 Uhr Bibi H - How It Is (Wap Bap) Pop256 kbit/s 0 / 04.372 Hits VID P2P DDL 1 Kommentare

Anteprima Lost in Space: I protagonisti presentano il ritorno della serie di culto su Netflix

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Anteprima Lost in Space: I protagonisti presentano il ritorno della serie di culto su Netflix

La storia di Lost in Space parte da lontano nella cultura dell'intrattenimento americana (e non solo). Per prima è arrivata la serie di culto in onda tra il 1965 e il 1968 - 84 episodi infarciti dell'estetica pop di quel decennio e della leggerezza comica adatta al consumo per famiglie del piccolo schermo. Creata da Irwin Allen, la serie si rivela un successo capace di entrare nell'immaginario popolare americano, conquistando anche due candidature agli Emmy. Nel 1998 è arrivato poi il remake diretto per il cinema da Stephen Hopkins, interpretato dai premi Oscar William Hurt e Gary Oldman, accompagnati da un ricco cast di supporto che include Mimi Rogers, Heather Graham, Matt LeBlanc e Lacey Chabert. Il film non è accolto a braccia aperte dalla critica ma riesce comunque a guadagnare al botteghino quasi 70 milioni di dollari, segno dell'affetto del pubblico per i personaggi e la storia. Rispetto all'originale la versione per il grande schermo differisce soprattutto nel tono, diventato senza dubbio più drammatico. Oggi tocca invece a Netflix rivisitare le gesta dell'ormai iconica famiglia Robinson, nel reboot creato da Matt Sazama e Burk Sharpless. Negli anni, i due sceneggiatori si sono fatti un nome nel campo del cinema fantasy-action grazie a titoli quali Dracula Untold, The Last Witch Hunter, Power Rangers, Gods of Egypt e il prossimo, annunciato Morbius, the Living Vampire.

UNA SERIE PER TUTTI. In streaming da venerdì 13 aprile, i dieci episodi di Lost in Space, quasi interamente girati a Vancouver, ripropongono la trama principale con alcune sfiziose varianti. Nel 2046, in un mondo in cui la colonizzazione dello spazio è ormai una realtà, la famiglia Robinson è stata scelta per cominciare una nuova vita altrove nell'universo. Improvvisamente, i futuri coloni si ritrovano però fuori rotta nel viaggio verso la loro nuova casa, costretti a stringere insolite alleanze e lavorare insieme per sopravvivere in un pericoloso ambiente alieno, lontano anni luce dalla loro destinazione di partenza. In questa loro spaventosa ma straordinaria avventura, John e Maureen non solo dovranno tenere i figli Judy, Penny e Will al sicuro, ma venire a capo anche dei loro problemi coniugali. benimicindavaet.org Serie TV è stata sul set della serie, dove ha incontrato i tre protagonisti principali.

Lost in Space

Per interpretare Maureen è stata scelta la canadese Molly Parker, tornata recentemente in auge presso il pubblico televisivo grazie a serie come Goliath e House of Cards. "Questa versione di Lost in Space è senza dubbio uno show per famiglie", ha esordito l'attrice. "Penso che possa davvero attrarre un pubblico vastissimo: contiene gli aspetti necessari per coinvolgere i più giovani ma anche tematiche in grado di stimolare l'attenzione del pubblico adulto". Al suo fianco, nel ruolo del marito John, c'è Toby Stephens, altro attore affermatosi in tv grazie alla serie Black Sails. "Dopo quattro anni nei panni del Capitano Flint, per me è stato un gran sollievo interpretare un ruolo meno ambiguo", ha detto. "L'intento di John è chiaro fin dalle primissime scene: deve salvare le persone che ama. Essendoci una famiglia al centro della storia, penso che Lost in Space possa davvero parlare a tutti. Ci si può identificare in ognuno dei personaggi, e capire le relazioni e i sentimenti che intercorrono tra loro. Il tutto è poi inserito in una cornice visivamente davvero fantastica, che però non distrae dalla verità delle psicologie e dei sentimenti dei personaggi".

In un momento di enorme cambiamento a Hollywood nell'affermazione delle donne all'interno dell'industria, Lost in Space propone al pubblico un aggiornamento nei rapporti tra i personaggi, come ha confermato Parker: "Ciò che mi ha convinta a girare lo show è che le regole applicate al sesso dei personaggi sono state aggiornate - tutti i ruoli femminili della serie sono incredibilmente forti, possono fare tutto ciò che fanno gli uomini. Giacché lo show è ambientato nel futuro, questa parità non è assolutamente messa in discussione. Io ad esempio interpreto un ingegnere spaziale brillante, che allo stesso tempo cresce i suoi figli. Il personaggio di Toby, invece, è un soldato, dotato di carisma e capacità di comando. I compiti e i ruoli all'interno della famiglia Robinson sono molto meglio distribuiti rispetto alla realtà di oggi".

DR. SMITH. La novità più importante del nuovo Lost in Space riguarda l'oscuro e sfuggente Dr. Smith, che ora è una donna. A darle volto Parker Posey. "Smith è un personaggio ambiguo. Nell'originale Jonathan Harris lo interpretava in maniera molto teatrale, la mia personificazione è più sfaccettata, ha strati differenti, anche se in alcuni momenti mi sono divertita a rendere omaggio a quel tipo di recitazione così istrionico", ha raccontato l'attrice. "La mia Smith è una sorta di artista della truffa, riesce a far credere agli altri di essere una psicologa, lascia si aprano a lei e di conseguenza combina guai nella loro mente, li manovra per i propri scopi. È una manipolatrice, una donna che cambia forma. È difficile capire quando mente o dice la verità, quali sono le motivazioni che l'hanno spinta ad abbandonare il suo passato per salire sull'astronave alla ricerca di un nuovo mondo in cui ricominciare. Anche se nel corso della storia e degli episodi troverà il modo di redimersi di fronte a sé stessa e alle persone che le sono accanto".

Lost in Space

PROBLEMI E LEGGEREZZA. Il ruolo di Smith diventa particolarmente importante poiché Stephens rivela che i rapporti tra i membri della famiglia Robinson, quando li incontriamo all'inizio della serie, non sono poi così semplici: "John e Maureen sono stati separati per un lungo periodo di tempo, devono riconnettersi, lui soprattutto è in qualche modo alienato dai suoi figli a causa della sua assenza prolungata. Will in particolare non capisce il padre, la loro relazione è molto fragile. Quando precipitano su questo pianeta devono capire come sopravviverci ma anche risolvere i problemi interni alla famiglia, imparare nuovamente a vivere insieme. L'essere che Will incontra sul pianeta diventa una figura paterna per lui molto più di quanto non lo sia il suo vero genitore. È un conflitto molto interessante da esplorare nel corso della storia".

Parker tiene però a puntualizzare che la nuova serie non è un prodotto di fantascienza totalmente tetro o drammatico: "Ci sono anche momenti di leggerezza che appartengono al DNA dell'originale. Il core di Lost in Space è il senso di avventura che pervade lo show, che va oltre il concetto di fantascienza. L'ironia che vedrete in alcuni personaggi scaturisce nel trovarsi insieme in questo posto dove tutti devono affrontare avversità enormi e combattere per rimanere in vita". Un altro aspetto tenuto in grande considerazione dalla produzione è il realismo delle ambientazioni: "Abbiamo girato gran parte della serie in set naturali intorno Vancouver", ha confermato Posey. "Ci sono foreste bellissime in quella zona. La natura per lunghi tratti è ancora incontaminata. L'idea era quella di creare un equilibrio tra interni ricostruiti e la realtà della natura che ci circonda. È stato fatto un incredibile lavoro di ricerca per trovare delle ambientazioni che fossero credibili, che immergessero gli spettatori in un contesto percepibile come verosimile".



Adriano Ercolani
  • Critico cinematografico
  • Corrispondente dagli Stati Uniti
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